recidivo
Grandimprese
Musica&Suoni / Venus 2003

Testi e Musiche di Mario Venuti
tranne "Monna Lisa" di Ivan Graziani; "crudele", "nella fattispecie" e "una canzone d'amore" testi di Mario Venuti e Kaballà e musiche di Mario Venuti; "per causa d'amore" testo e musiche di Mario Venuti e Kaballà
Edizioni musicali BMG Ricordi Music Publishing Italy

Produzione Artistica: Mario Venuti e Francesco Virlinzi
Produzione esecutiva: Mario Venuti e Nuccio La Ferlita
Assistente alla produzione esecutiva: Giacomo Cacia

Registrato da: Mario Caglioni al Waterbird studio (CT)
Addictional recording: Toni Carbone e Roberto Baldi
Pro-Tools: Cristian Milani
Mixato da Antonio Baglio al Nautilus (Mi)
Design: Fabio Calvi
Photo: Francesco Ruggeri

VERAMENTE
CRUDELE
BISOGNA METTERCI LA FACCIA

UN ATTIMO DI GIOIA
L'INVENZIONE
RE SOLO

NELLA FATTISPECE
IL DONO
MONNA LISA

LE GRANDI IMPRESE
PER CAUSA D'AMORE
UNA CANZONE STUPIDA

DI CUORE, DI GRAZIA
SANT'AGATA SU MARTE

bonus tracks
VERAMENTE (video)
L'INVENZIONE (video)

Hanno suonato:
MARIO VENUTI: voce, chitarra acustica, chitarra elettrica
ENZO DI VITA: Batteria
SALVO CANTONE: basso
GIONATA COLAPRISCA: percussioni
ROBERTO BATTINI: Fender Rhodes, organo, tastiere
TONI CANTO: chitarra elettrica, E-bow
MASSIMO ROCCAFORTE: chitarra elettrica, E-bow
ROBERTO BALDI: Fender Rhodes, loops
TIZIANA CAVALIERI: violoncello

Ringranziamenti: Nica e Totò Le Pira, Antonio Baglio, Paolo Corsi, Roberto Trinci, antonio Presti (Fiumara d'Arte), Fabio Calvi, Antonella Micheli, Enza Privitera, Maurizio Scorciapino, Freddy D'Agata, Gaetano Leopardi, Seby Piccione.
Un particolare pensiero va a Francesco Virlinzi, Gaetano Venuti e Susi Costanzo.
Management: Musica&Suoni

multimedia

Mario Venuti | Grandimprese

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Nella fattispecie

Ti ho lasciata in asso sul più bello
proprio mentre tu ti abbandonavi
avevo già perduto il gusto
il mio desiderio di conquista muore
se vedo terra in vista.

Dispiegando vele ad altre sponde
ho fatto voto all'arte e all'esperienza.[...]

L'infedeltà è figlia dell'istinto naturale
contribuisce al miglioramento della specie
estendere la vita circoscritta all'anulare
ha controindicazioni nel sociale
nella fattispecie esistono tutte le attenuanti.

Improvvisando discorsi a braccio
si vestono costumi castigati
e gli armamentari degli amanti
che attendono alla sfera del possesso
e fanno virtuologia del sesso.

L'infedeltà è figlia dell'istinto naturale
contribuisce al miglioramento della specie
estendere la vita circoscritta all'anulare
ha controindicazioni nel sociale
nella fattispecie esistono tutte le attenuanti.

Estendere la vita circoscritta all'anulare
ha controindicazioni nel sociale
nella fattispecie esistono tutte le attenuanti
tutte le attenuanti
nella fattispecie esistono tutte le attenuanti
nella fattispecie esistono tutte le attenuanti
nella fattispecie
nella fattispecie.

Il dono

Tu lasci intender più di quanto dici
ma cosa cerchi che cosa cerchi da me
alludi ad un passto che non abbiamo avuto
Io so benissimo quello che mi piace
tu cosa cerchi che cosa cerchi da me
è meglio continuare ognuno la sua strada
è così difficile che possa esserci un'intesa
quel che di speciale
fino a che punto si è disposti a dare, condividere
è possibile, questo lo so

Se noi vogliamo dare il dono piccolo o grande che sia
non c'è chi vince o chi perde
doveva andare così
se noi vogliamo dare il dono
rischiare tutto di noi
senza pretendere niente
ma solo seguire il disegno di vivere in pace

Bisognerà ogni giorno rifarlo come il pane
non capisco ancora se potrà l'amore farmi libero o rendermi schiavo
quella paura di sentirsi dire a un certo punto
ti voglio bene ma non ti amo

Se noi vogliamo dare il dono piccolo o grande che sia
non c'è chi vince o chi perde
doveva andare così
se noi vogliamo dare il dono
rischiare tutto di noi
senza pretendere niente
ma solo seguire il disegno di vivere in pace

Ma solo seguire il disegno di vivere in pace...

Monna Lisa

Sì, vorrei rubarla
Vorrei rubare quello che mi apparteneva
Sì, vorrei rubarla
E nasconderla in una cassa di patate
Di patate
Il custode parigino
Che spiava le bambine nell’asilo
Ora ha la bocca
Piena di biglietti del museo
Del museo

Lassù una civetta urla
Io ancora non ho iniziato il mio lavoro
Ora!
Monna lisa

La scuola è una gran cosa
E soprattutto se ti insegnano ad amare
I capolavori del passato
Però è un peccato che tu non li puoi vedere
Né toccare
La cultura mi sorride
Tra le ombre e le tende di velluto
Ed io sto torturando
La tela col rasoio e con le unghie
Con le unghie

Il custode si lamenta
Probabilmente
Vuole un’altra botta in testa
Ora!
Monna lisa

Di sotto stanno urlando
Certamente mi dicono di uscire
Il francese non lo afferro
E per questo me ne sto ancora un poco
Qui a pensare
A pensare
Monna lisa