Musiche di Mario Venuti
Testi di Mario Venuti – Kaballà
tranne “Vernice Fresca” musica e testo di Massimo Greco, "La fine e il principio" musica e testo di David Florio
Edizioni Musicali:
Universal-BMG Music Publishing- Microclima-Musica e Suoni
tranne“Vernice Fresca”: Universal-BMG Music Publishing
IMPULSI PRIMARI
RECIDIVO
UNA PALLOTTOLA E UN FIORE
LASCIAMI ANDARE
SPLEEN # 132 (Feat. Franco Battiato)
VERNICE FRESCA
LA VITA COME VIENE (Feat. Carmen Consoli)
LA VIRTU’ DEI LIMONI
IL PARADISO NON E’ PER TE
GALATEA
UN CUORE GIOVANE (Feat.Cesare Cremonini)
IL MILIONE
LA FINE ED IL PRINCIPIO (bonus tracks solo su I-TUNES o Digital Store)
Hanno suonato:
MARIO VENUTI: voce, chitarra acustica, armonica, pianoforte ne ”Il milione”
TONY CANTO: chitarra elettrica
RICCARDO SAMPERI: chitarra elettrica
TONY BRUNDO: tastiere e pianoforte
EMILIANO PATRICK LEGATO: tastiere e pianoforte
VINCENZO VIRGILLITO: basso elettrico e contrabbasso
ENZO DI VITA: batteria
ADRIANO MURANIA: violino/viola
ALESSANDRO LONGO: violoncello
ALESSIO NICOSIA:violino
ISIDORO SIMONE PARADISO :viola
GIUSEPPE ZAGO: corno francese
MASSIMO GRECO: cori
DAVID FLORIO: cori
ORCHESTRA STESICOROS
Diretta da Tony Brundo
Arrangiamento archi: Riccardo Samperi e Tony Brundo
Tranne “Il milione” e ”Galatea”: Tony Brundo -
“Vernice Fresca”: Massimo Greco e Tony Brundo
Lasciami andare
Non ho alibi, se sarò solo è perché voglio essere libero
Penso che queste catene sono da sciogliere
Lasciami andare
Non c’è niente che possa fermare il sole al tramonto
La realtà spegne anche l’ ultimo raggio di luce possibile
E passiamo la notte da svegli a parlare, parlare, parlare
E man mano che aumentano i gradi di separazione
Capisco che l’uomo che hai in mente, non sono io
Lasciami andare
Con il tempo dimenticherai, avrai altro da fare, credimi
Ma dirti queste parole, per me non è facile
La vita non ammette che si possa esser sinceri fino in fondo
Senza che si lasci una ferita nel profondo
Lasciami andare
Per un poco mi porterò addosso la tua tristezza
Resta la mia solitudine e la tua tenerezza
Luci del sabato sera
inquietudine della città
dove tutto è possibile comprare
ma non si vendono i sogni
ognuno pensa per sé
e mentre vado…
Cadono le foglie al vento
come le illusioni
si disperdono per strada
il tempo tornerà
ad entusiasmarti ancora
passeranno in fretta
i giorni d’autunno
si sta preparando
una nuova stagione per me
Cadono le foglie al vento
come le passioni
si disperdono nell’aria
il tempo tornerà
ad intenerirmi il cuore
arriveranno in fretta
i giorni d’estate
si sta preparando
un nuovo amore per me
E’ un momento di passaggio
un dolore in transito
l’età del cambiamento
che confonde la ragione
la necessità di morire dentro
per poter rinascere
L’estate è arrivata
e porta nel vento
un nuovo amore per me
Vigilo per stare sempre in volo
per non cadere nelle reti dell’economia
rigido sulla mia identità
planando sulle schiene e poi volare via
Qui dove tutto è un pò più blu
e ogni cosa si origina
analizzo le mie idee e rimane solo
l’odore di vernice fresca
Vigilo dubbioso di far luce
lì dove luce non c’è stata mai
libero di prendere ed andare
e di cambiare ciò che non mi va
Qui dove tutto è un pò più blu
e ogni cosa si origina
analizzo le mie idee e rimane solo
l’odore di vernice fresca
Da una distrazione si è creata un’isola
mi lascerò cadere in gocce di colore
e farò asciugare l’odore di vernice